martes, 14 de enero de 2014

Celsio Ascenzi hace ya Guardia sobre los Luceros

 Ha fallecido el camarada Celsio Ascenzi, Presidente de la Fundación Hispano Latina y Fundador de la Asociación de Antiguos Combatientes Italianos en España, A.N.C.I.S. Coronel Ingeniero, contaba 73 años de edad.


 Siempre presente en los actos patrióticos conmemorativos, tanto en Italia como en España, sin buscar protagonismo, servicial y atento, gran amigo.
Muy culto, un humanista, un auténtico sabio, ejercía de perfecto cicerone en las visitas de los camaradas españoles, explicando con todo lujo de detalles los muchos lugares históricos de Roma y sus pormenores artísticos.
A continuación, el comunicado de A.N.C.I.S.
 
CELSIO ASCENZI
 
Colonnello, Ingegnere, Ardito nel Pensiero, Artiere delle Idee; Cultore delle Armi, dello Spirito e della Bellezza; Saggio e Ricercator del Vero; Altruista, Rigoroso e Mecenate Ottimo;
 
Ne danno annuncio attoniti e fieri :
i Sodali dell’A.N.C.I.S.e della F.H.L.
 
Il rito corpore insepulto si celebrerà il giorno mercoledì 15 gennajo alle ore 14:45, a Colli del Tronto (AP), nella locale Chiesa.
 
La Salma sarà, quindi, traslata per l’inumazione nel locale Cimitero.
 
Gli onori saranno quelli militari.
 
 
GRAZIE AI PRESENTI E AI PRESENTI IN SPIRITO
 

Le Segretarie Nazionali di A.N.C.I.S. e F.H.L.

ABBRUNATE LE BANDIERE, COMUNICANO:

 CELSIO ASCENZI “HACE GUARDIA SOBRE LOS LUCEROS”.
Il Presidente della Fondazione Hispano Latina e membro del Dittatorio di A.N.C.I.S., Col. Ing. Celsio Ascenzi, si è alzato in volo per l’Ultima Missione jeri, lunedì 13 gennaio 2014 a sera.
Nasce a Roma di Famiglia marchigiana radicata a Colli del Tronto (AP) il 5 marzo 1940, a pieno titolo “Figlio della Lupa”.
Due volte Ingegnere e due volte Ufficiale delle Forze Armate, prima in Marina, poi in Aeronautica. Sdegnato si congedava col grado di Ten. Colonnello: l’Esercito disarmato dall’8 settembre era divenuto anche l’Esercito disarmato nel morale e nell’etica stessa, non più spirituale vessillifero dei Rostri e delle Aquile di Roma.
Atleta di tutte le discipline solo per provare la verità del motto mens sana in corpore sano, rifuggiva inutili e mercantili gare e premiazioni.
Finissimo cultore di antichità artistiche, studioso della Filosofia dei Grandi e autentici Sapienti, conoscitore profondo della Religione, della Dantistica, della Poesia, delle Lettere, cultore del Latino dei Padri, criticissimo discente e docente della Storia, agognava trasportare l’Azione nella Cultura d’un’Italia sopita nell’incultura e nell’abbrutimento.
Egli stesso Poeta dalla scorrevole e delicata penna, dietro ad un rigore intransigente e ad una disciplina veramente Romani, sapeva manifestare la dolcezza delle piccole gioie domestiche, d’un fremer d’ali d’un passerotto o il sorriso meravigliato del colore dei fiori campestri.     
Fondatore, Presidente e Mecenate della Fondazione Hispano Latina, fu focoso componente del Dittatorio dell’A.N.C.I.S., dei cui Ideali era incondizionatamente innamorato e saldo Mentore.
Altruista di slancio contro ogni ragion di calcolo, fu alfieriano nel rifiutare le miserie umane, per le quali soffriva immensamente.
Implacabile nel ricercare la Logica Spirituale di tutte le cose, ne voleva rendere partecipi e beneficiari i giovani che Gli si accostavano e che considerava figli da instradare per il Futuro d’Italia.
Utopista del concreto, fu semplicemente, autenticamente, limpidamente, irremovibilmente Fascista.
Accompagni il Mistero del Suo più alto volo il nostro antico saluto: Celsio Ascenzi, Presente! Presente! Presente!  
Le Segreterie Nazionali di
A.N.C.I.S. / F.H.L.